Palade - mt 1512

15 agosto - ore 15,00

Oramai è fatta: il quinto passo, il Palade, è già alle spalle.

Dopo aver percorso praticamente l'intera Val Venosta, da Glorenza, piccola meraviglia fortificata, a Merano, e aver pranzato a Naturno presso l'incrocio per la Val Senales, la salita verso Lana e il passo è un velocissimo tragitto durato pochi minuti, e il Palade si presenta con prati verde smeraldo, gruppetti di turisti a passeggio e un sole caldissimo che ci fa dimenticare in fretta il freddo sentito sui valichi lombardi.

kastelbellIl maniero di Castelbello domina l'omonima cittadina meranese.

Di questa parte del viaggio colpisce l'enorme, infinita distesa di filari di mele; non è un caso che queste zone siano fra le maggiori produttrici del gustoso frutto. Praticamente ogni angolo libero da costruzioni o fiumi è occupato da una pianta di mele, solo sporadicamente di intravede qualche tentativo di altre coltivazioni.

La discesa verso Fondo e la Val di Sole è un comodo viaggetto ricco di curve e saliscendi, il traffico è inesistente, forse è la parte in cui ci godiamo di più la comodità dei 4 tempi Yamaha; la destinazione di questo tratto è di nuovo il passo Campo Carlo Magno, da dove eravamo transitati ieri mattina.

Anche i consumi si stabilizzano su valori da sballo (più di 30 km per litro), e le velocità medie si alzano notevolmente. Infatti, se ieri avevamo percorso in tutto 230 km, oggi finiremo per averne fatti circa 330.

La fama del clima montano non si smentisce: durante il rientro, e dopo aver fatto visita ad amici a Pinzolo, in prossimità di Pieve di Bono ci becchiamo un clamoroso acquazzone, che ci costringe a quasi un'ora di sosta sotto la tettoia di un benzinaio.

majesty

Pausa anche per il Majesty...

IL PERCORSO:

Il Passo delle Palade (GampenJoch) è nei pressi del confine provinciale Trento - Bolzano.

Si percorre una docile salita da Merano verso sud attraverso Lana, dopo il passo si scende verso Fondo e poi Cles e Malé, fino a incrociare la S.S. 42 del Tonale.

Da qui si può proseguire per Trento oppure, come abbiamo fatto noi, risalire verso Pinzolo e dirigersi verso il Lago di Garda.