Passo della Cisa!

Il motore gira gagliardo e intrepido, a metà mattina son gia bell'a ridosso della capitale del prosciutto e inizio la salita verso il passo della Cisa.

Ommannaggia, perfino l'ultimo paesello che si incontra prima di rampare si chiama La Salita, che fanno, alludono?

Sullo sfondo si intravede spesso l'Autocamionale.

L'unica scoperta di questo tratto è che fino a Berceto niente benzina, e l'altra scoperta è che se uno non devia per Berceto ma prosegue indomito verso il passo trova il primo distributore a Pontremoli, 50 km dopo l'ultima pompa "visibile" sulla statale.

E quindi il povero viandante che 'sti particolari non li sa (eccomi, son qui!) se inizia "La Salita" quasi in riserva rischia (ho rischiato) di restare anzitempo a piedi prima di vedere il mare!

Vabbe', mi è andata bene, alle ore 11,40 la Cisa è domata!

Fine dell'Emilia, inizia la Toscana!

Fin qui non ci riesco a credere: ho immaginato per anni di passare di qui in auto, fin dai tempi di fresca nomina di patente, ed eccomi qui a transitare sulla Cisa a bordo di un "vespino".

Strani scherzi del destino... comunque finalmente ho realizzato un altro sogno.

Fatta 'sta parte di viaggio si scende in Lunigiana, vale a dire la collinare di Massa Carrara, si raggiunge Pontremoli, si arriva ad Aulla e poco dopo si respira aria salmastra: il bello di questa zona è che in pochi km puoi passare dagli sci alla sdraio sotto l'ombrellone.

Tripudio di colori e profumo di fiori!
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